La consueta puntata di giovedì di Annozero è stata organizzata sulla base dell’ipocrisia e la mistificazione. Oltre alle solite belle paroline di circostanza d’inizio trasmissione e alla maniera sempre gentile ed educata di Santoro di trattare certi ospiti, unita alla comprensibilissima parzialità del pubblico che applaudiva solo quando l’ipotetico cartello con la scritta rossa “Applause” compariva (esattamente come nei Simpson) sancendo di fatto la retrocessione dell’uomo da essere pensante a scimmia, la puntata è stata una colossale presa in giro. Annozero dichiara solo a parole di voler ricercare la verità e di essere obiettiva, perché in realtà non lo è e non lo fa. Diversamente da altre trasmissioni d’approfondimento politico come Ballarò o Porta a Porta, Annozero ha un conduttore politicamente schierato il quale deve parlare ogni puntata di Berlusconi per fare share e allietare i propri sostenitori. Esattamente coloro che sono contrari al “regime” Berlusconi.
Così nella puntata si son sentite cose assurde, che ben rappresentano un’Italia confusa ed ideologica che fatica a pensare con la propria testa e negli occhi ha l’immagine perenne di Berlusconi come deus ex machina della politica italiana, della cultura, della società, e di tutti gli aspetti possibili ed immaginabili. Riporto qualche esempio. Ad Annozero può capitare che se i condoni li fa il centrodestra sia per agevolare i mafiosi, se li fa il centrosinistra è per guadagnare qualche punto di PIL. Se Se il centro destra persegue una campagna di dura lotta alla criminalità organizzata è merito di forze dell’ordine e magistrati, se lo fa la sinistra si festeggia e si brinda. Se Berlusconi attacca i giudici costituzionali e il Presidente dello Stato è un attacco degno di un sistema totalitario, se lo fa Di Pietro diritto-dovere di critica ed opposizione. Se i giornali di centro destra attaccano Fini rimproverandogli di essere un voltagabbana, sono servi del padrone, se Travaglio dice che il Presidente del Senato è una muffa, era una semplice battutina innocente. Se matrix o Porta a Porta fanno una puntata faziosa, sono sempre servi del padrone, se invece ogni giovedì Annozero fa una puntata faziosa è doveroso per contrastare il regime. Se il centro destra accusa la sinistra di golpismo si tratta di un attacco diretto, se è Di Pietro a dare del fascista al Governo attuale rientra sempre nel dovere di fare opposizione. Ancora: se negli anni sono stati sfornati libri, film ed opere teatrali imbecilli del tipo: Shooting Silvio, Bye bye Berlusconi, killing Berlusconi si tratta solo di opere intellettuali e non di apologia di reato, e comunque è sempre colpa di Berlusconi per il suo ego. Se dei contestatori ignoranti delle regole vigenti in una democrazia organizza la contro manifestazione durante un comizio, sono degli eroi che devono essere presi ad esempio, mentre se qualche persona di destra fischia Prodi in luogo pubblico, un affronto inaccettabile. Ancora: se Berluscon è stato aggredito non è colpa del clima d’odio che persiste, ma sua perché ha fatto un comizio in un luogo non adatto, perché si è avvicinato alla folla, e perché si è fermato a parlare (ricordo che Kennedy venne ammazzato in luogo ampio, senza persone vicino, e sfrecciando in macchina). Hanno poi cercato di demolire il gesto di fierezza di Berlusconi dicendo che non lo doveva fare, poteva essere esposto ad altri pericoli, non si sa mai!
Insomma, la puntata è andata avanti su questo tono, con la predica della settimana fatta da Travaglio. Quello è stato il momento più esilarante: un uomo condannato per diffamazione dalla Cassazione, con due processi pendenti che non ha mai chiesto scusa a nessuno (se non a una persona giusto per non subire l’ennesimo processo) va a fare la predica ai giornali di destra per non aver rasserenato il clima. Proprio lui che diede della muffa a Schifani, proprio lui che non si è mai scusato per questa battuta (spero) di pessimo gusto, proprio lui che ha dato del mafioso a mezzo mondo anche quando sbagliava palesemente!E’ ridicolo… Non solo: la puntata di Annozero oltre a dimostrare l’incapacità di fornire una visione oggettiva (se su Mediaset ci pensa il padrone ad intontirci, non è che il giovedì sera su Raidue sia tanto meglio), ha dimostrato anche quanto siamo intossicato di Berlusconi. Siamo stati addestrati a parlare di Berlusconi sempre e comunque, di aleggiare il suo spettro quando la situazione si faceva complicata e di dire che era sempre colpa sua, che ora anche quando non è vero, noi ai problemi abbiamo la risposta pronta: colpa di Mister B. Lui è il responsabile di tutto, lasciate stare noi, prendete lui. Sembra essere questo il messaggio che quei partitini incapaci di andare oltre l’8% hanno cercato di trasmettere alla popolazione pur di strappare un voto in più. Così alla fine si conclude in bellezza: no all’ipocrisia, ma Berlusconi è stato vittima del suo ego e della sua personalità. Per la serie: l’ennesima puntata di Annozero conclusasi con la colpevolizzazione di Berlusconi, forse dei buoni ascolti, un pubblico più rincitrullito di prima per le frottole raccontate, e un popolo più confuso e ideologicamente schierato. Così non aiutiamo nessuno, se non la nostra trasmissione. Evviva la fiera dell’ipocrisia!
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